La pronuncia commentata (Cass. Civ., Sez. III, 2 settembre 2025, n. 25349) descrive la natura delle cc.dd. tabelle milanesi nella liquidazione del danno non patrimoniale: non hanno valore normativo, ma sono un criterio orientativo per il giudice di merito. La questione ha creato un contrasto nella giurisprudenza della Terza Sezione civile della Corte Suprema di Cassazione, ma tale conflitto è di natura unicamente apparente: la natura distonica dell’ordinanza annotata appare infatti inconferente, poiché la statuizione si inserisce nella consolidata interpretazione della natura delle tabelle milanesi come paranormativa.

La nota di commento, redatta dal Prof. Fernando Greco, è pubblicata sul fascicolo n. 2/2026 di Responsabilità Civile e Previdenza.